Pilastro 3a e 3b: la differenza spiegata
12 settembre 2026 · Redaktion
Due forme, due scopi
La previdenza privata (3° pilastro) si suddivide in previdenza vincolata (pilastro 3a) e previdenza libera (pilastro 3b). Entrambe completano AVS e cassa pensione, ma funzionano in modo fondamentalmente diverso.
Pilastro 3a – vincolato, con vantaggio fiscale
I versamenti al pilastro 3a sono deducibili dal reddito imponibile fino a un importo massimo annuo. In cambio, il denaro è vincolato: un prelievo prima del pensionamento è possibile solo nei casi definiti dalla legge, ad esempio per la proprietà abitativa a uso proprio, all'avvio di un'attività indipendente o in caso di partenza definitiva dalla Svizzera.
Pilastro 3b – libero, flessibile
La previdenza libera non conosce limiti di versamento né restrizioni di prelievo. Il capitale è disponibile in ogni momento. Una deduzione fiscale diretta del versamento non è di norma prevista nella maggior parte dei cantoni; vantaggi fiscali possono comunque risultare a seconda della forma e del cantone.
Cosa conviene a chi
Chi vuole innanzitutto risparmiare sulle tasse e previdere a lungo termine sfrutta prima l'importo massimo del 3a. Chi vuole mantenere capitale aggiuntivo disponibile in modo flessibile integra con una soluzione 3b.
Confrontare il 3° pilastro
Gratuito, senza impegno – o farsi richiamare.